Connect
To Top

JUVE PERDE RICORSO: REGOLAMENTO PREVEDE TRE PUNTI DI PENALIZZAZZIONE!

La FIGC applichi la penalizzazione di 3 punti come da regolamento nei confronti della Juve, sconfitta dal Tar.

Poche settimane fa, lo scorso 6 settembre, il Tar del Lazio ha depositato le motivazioni del provvedimento con cui ha bocciato il ricorso della Juventus, che chiedeva un maxi risarcimento del danno subito a seguito della revoca dello scudetto 2006 e conseguente retrocessione.

Il Tar ha respinto la domanda di risarcimento, «ritenendo che l’intera vicenda fosse già stata trattata in un precedente ricorso, presentato sempre dalla Juventus nel 2006, e poi abbandonato dalla società, che preferì ricorrere al lodo arbitrale da cui tuttavia uscì sconfitta».

Come già detto, questa sconfitta prevede 3 punti di penalizzazione nei confronti della vecchia signora, i media nazionali non ne parlano e al momento la FIGC non ha emosso nessuna comunicazione. Questo è quanto, ora siamo in attesa di capire se verrà applicato il regolamento, se la Legge è uguale per tutti o se la Legge non viene applicata ai potenti…

ECCO IL REGOLAMENTO INFRANTO CON TUTTI I SUOI DETTAGLI:

VIOLAZIONE DELLA CLAUSOLA COMPROMISSORIA – Ricorrendo al TAR, ovvero alla giustizia ordinaria, la Juventus potrebbe aver violato la cosiddetta clausola compromissoria: questa è una disposizione contrattuale che impone alle società ed ai tesserati di non ricorrere alla giustizia ordinaria per tutte le controversie riguardanti l’attività sportiva, facendosi giudicare dagli organi previsti dalla FIGC. Infatti, secondo l’art. 30 dello statuto federale: “i tesserati, le società affiliate e tutti i soggetti, organismi e loro componenti, che svolgono attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevanti per l’ordinamento federale, hanno l’obbligo in ragione della loro appartenenza all’ordinamento settoriale sportivo o dei vincoli assunti con la costituzione del rapporto associativo, di accettare la piena e definitiva efficacia di qualsiasi provvedimento adottato dalla FIGC, dalla FIFA, dalla UEFA, dai suoi organi o soggetti delegati, nelle materie comunque riconducibili allo svolgimento dell’attività federale nonché nelle relative vertenze di carattere tecnico, disciplinare ed economico. Le controversie tra i soggetti suddetti o tra gli stessi e la FIGC, per le quali non siano previsti o siano esauriti i gradi interni di giustizia federale secondo quanto previsto dallo Statuto del CONI, sono devolute, su richiesta della parte interessata, unicamente alla cognizione del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, in conformità con quanto disposto dallo Statuto e dai relativi regolamenti e atti attuativi, nonché dalle norme federali.”

L’art. 15 del Codice di Giustizia Sportiva riporta, tra le sanzioni correlate alla violazione dell’art. 30 dello Statuto FIGC (ovvero della clausola compromissoria) una “penalizzazione di almeno tre punti in classifica per le società“. Inoltre viene anche riportato che “nel caso di ricorso all’autorità giudiziaria da parte di società e tesserati avverso provvedimenti federali in materie riservate agli Organi della giustizia sportiva o devolute all’arbitrato, si applicano le sanzioni previste, nella misura del doppio“.

 

0saves
If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

More in News