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Presidente: è arrivato il momento!

Prendo spunto dall’ultimo intervento del nostro presidente ai microfoni di radio kiss kiss: (fonte Il Mattino) «Sono sereno per l’andamento della squadra. Tutti stanno crocifiggendo il povero Gabbiadini. La squalifica certamente non lo ha aiutato a mettere carburante nella sua testa. Più tu giochi più i tuoi compagni giocano con te. Noi pensiamo che giochiamo da soli. E’ vero che nei primi minuti ci siamo stati solo noi, ma ci sono anche gli avversari. Non faccio l’allenatore ma credo che a Gabbadini vada dato spazio e che con lui forse vadano ipotizzati diversi moduli, magari con l’utilizzo di un trequartista. Abbiamo un grande centrocampo e mi auguro di vedere al più presto anche Rog. Ha personalità e può fare molto bene. Hamsik gioca benissimo da mezzala ma ha giocato anche più avanti con Benitez e con Benitez abbiamo vinto tantissime partite facendo un grandissimo numero di gol. A Gabbiadini potremmo servirgli il piatto in altro modo. Non mi permetto di dire quello che c’è da fare e quello che non si deve fare, ma dico che bisogna dare a Gabbiadini la possibilità di giocare perché forse è un pochettino fuori forma anche per la grande vivacità di Sarri. Non ci dimentichiamo che Sarri fa un gioco di una velocità e spettacolarità impressionante». Sul ritorno di Milik. «Noi dobbiamo pensare agli equilibri della squadra. Mi auguro che alla prima del girone di ritorno sia a disposizione. A Sarri avrò nominato una quindicina di giocatori ma è giustamente difficile per un uomo che fa del calcio una sua mission di creatività. Sono tre anni che parlo di Aubameyang, ma Sarri ha le sue idee e le rispetto».

«Sto studiando un sostegno per aiutare le popolazioni terremotate» ha poi detto il patron.   

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Premetto: sia ben chiaro che avremo sempre nei confronti di De Laurentiis massima riconoscenza per averci salvato dal baratro!  Massima riconoscenza per essere riuscito a rifondare una squadra che compete, oramai da anni, nelle massime competizioni europee. Ma oggi, dopo queste ulteriori dichiarazioni, credo che sia arrivato al capolinea. Ritengo che non è più all’altezza di poter gestire e mantenere una squadra ed un popolo ambizioso! I napoletani sono stanchi di doversi sempre arrangiare, l’arte dell’arrangiarsi appartiene ad un passato molto ma molto ma molto remoto, ed adesso diciamo a gran voce: BASTA !!! Vogliamo una serie programmazione ed una vera patrimonializzazione della società. Elementi questi che sono il sale di una società che vuole competere ai massimi livelli internazionali, con i famosi “fatturati” che salgono al pari delle più blasonate Juve, Atletico, ecc….

Invece il presidente continua con le sue dichiarazioni a destabilizzare l’ambiente. Capisco che buttare Gabbiadini vuol dire per l’imprenditore De Laurentiis perdere soldi, ma la mia interpretazione è un’altra e ben più grave: sta gettando le basi per il distacco del mister Sarri a fine campionato, facendo in modo che il popolo napoletano si disamori del buon Maurizio Sarri, bravo e simpatico toscano nato a Bagnoli.

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Ovviamente questo vuol dire riprogrammare dopo soli due anni tutta la squadra e l’ambiente. Ma non si può continuare a riprogrammare ogni due anni cambiando sempre tutte le carte in tavola (vedi la storia: Mazzarri, Benitez, Cavani, Lavezzi, Higuain, Sarri ??!!). Programmazione, e l’uomo imprenditore Aurelio De Laurentiis lo sa bene, vuol dire investimenti a medio e lungo termine con idee chiare, con un progetto, e con una società che anno per anno viene sempre più patrimonializzata. Solo per cominciare sarebbe bastato prendere le distanze dalle politiche di palazzo del comune di Napoli, e costruirsi uno stadio di proprietà. Ma probabilmente al presidente piace giocare con l’equivoco al pari dei bravi politici locali.

Presidente siamo al bivio, ci dimostri con i fatti che ci sbagliamo, altrimenti si faccia da parte.

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