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Champions League : Shakhtar Donetsk – Napoli 2-1, Perchè?

Interroghiamoci sul perchè della sconfitta.
Avversari troppo forti? Errato approccio alla gara? Gara sfortunata? Appagamento della squadra dopo i preliminari di champions? Errori di valutazione del tecnico? Presunzione di mister Sarri? Formazione sbagliata? Condizione fisica insufficiente? Condizione mentale complicata? Errori individuali?
Francamente credo che vi siano più motivazioni assieme per spiegare questa sconfitta che per molti era imprevista.
In questa prima fase della stagione il Napoli non è brillante, spumeggiante, veloce ed aggressivo come ci aveva abituato nella seconda parte della passata stagione. Probabilmente la partecipazione ai preliminari di Champions ad agosto ha influito negativamente sulla condizione fisica della squadra che ha fatto carichi diversi rispetto al passato durante la preparazione estiva. Ci sono giocatori fuori condizione come ad esempio Hamsik. L’approccio alla gara sbagliato, secondo me è inspiegabile così come il presunto appagamento dopo i preliminari. Se davvero fosse così Mister Sarri dovrebbe fare solo mea culpa. Già da solo il fatto di giocare la Champions dovrebbe dare stimoli ulteriori, il fatto che poi si vada a giocare in casa della prima del girone, dovrebbe darne ulteriori. Sarri ha dimostrato sempre di essere un ottimo tecnico ma anche un mediocre comunicatore e motivatore, come stasera ad esempio.
Stasera, mister Sarri ha anche dato dimostrazione di presunzione, rinunciando, in nome del turnover, ai suoi uomini migliori, ed in migliore condizione attualmente, mi riferisco al bomber Mertens, ad Allan e a Jorginho. Se proprio ci deve essere turover, non sarebbe stato meglio farlo contro il Benevento domenica prossima? a meno che la formazione sannita, con tutto il rispetto, non sia considerata più forte dei campioni di Ucraina, testa di serie nel girone di Champions!
Temo che Sarri abbia questa sconfitta sulla propria coscienza.
Ovviamente poi, devono andarsi a sommare anche un primo tempo pessimo dove non si sono visti pressing, velocità, ed intensità, tanto da far sembrare gli ottimi avversari dei fenomeni, ed errori individuali come quello di Reina sul secondo gol. Gli innesti tardivi di Mertens ed Allan hanno consentito di riaprire la gara nell’ultima mezz’ora, ma non si può regalare un’ora ad una squadra di livello internazionale. Lo Shakhtar non è il Bologna o l’Atalanta. A questi livelli si paga.
Infine una ultima considerazione su Milik. Il bomber polacco è andato in rete su rigore e ne siamo tutti contenti, ma attualmente non è in grado di sostituire Mertens, ne per qualità di gioco ne per tecnica ne per intensità, ne per carisma. La sua prestazione non mi ha convinto, meglio nel finale in coppia lì davanti con il belga.

 foto dal sito www.sscnapoli.it

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