Connect
To Top

Spal – Napoli 2-3 e sono sei………..

Sono appunto sei le vittorie consecutive del Napoli in questa stagione. Non ricordo un inizio così brillante e non ricordo 11 vittorie consecutive ( considerando le ultime cinque del campionato scorso ), eppure c’è qualcosa che non mi quadra. La formazione partenopea, soprattutto nel finale della scorsa stagione ci aveva abituato ad un calcio esteticamente meraviglioso, dove tutta la squadra si muoveva in linea, con un perfetto sincronismo, impreziosito da alcune giocate dei singoli reparti assolutamente fantastici.

Ci eravamo abituati troppo bene, forse. Anche contro la Spal, abbiamo disputato una partita non bella, eppure l’abbiamo vinta. Lo scorso anno, non ci saremmo riusciti, anzi avremmo rischiato anche di perderla. Onestamente non so come interpretare questo inizio di stagione. Giochiamo meno bene ed a sprazzi eppure riusciamo a vincerle tutte. Salto di categoria? Questione di mentalità? Acquisizione di consapevolezza della propria forza? semplice fortuna? Non lo so, so solamente che non siamo brillanti e sbarazzini come lo scorso anno, ma mi tengo stretti questi risultati, ricordando che abbiamo sempre invidiato ad altre squadre una concretezza che non era nelle nostre corde e che ora sembra essere acquisita, anche a discapito del bel gioco.

Onore alla Spal, che ha fatto una ottima gara, disposta tatticamente molto bene, in grado di avere superiorità numerica a centrocampo e molto corta ed aggressiva tanto che i nostri centrocampisti sono stati spesso in difficoltà. Onore ai vari Schiattarella ed Antenucci che hanno disputato una ottima partita. Nel Napoli ieri su tutti Hamsik, Ghoulam, autore della rete del successo con una magnifica azione personale e Callejon sempre sul pezzo. Non mi Hanno entusiasmato Reina, fermo sulla punizione di Viviani, insaccata sul proprio palo, Hisay, troppo timido e sempre costretto ad indietreggiare, Diawara, Zielinsky merita una considerazione a parte. Spesso decisivo quando entra nel secondo tempo, quando invece parte da titolare non ha la stessa efficacia, potrebbe essere il nostro ” Massaro” giocatore che nel Milan delle stelle era spesso decisivo quando subentrava. Mertens invece è stato ben controllato dalla difesa ferrarese. Milik merita un altro discorso a parte. Entrato nella ripresa, ha avuto due grandi opportunità, che non è riuscito a sfruttare, però era ben posizionato, ma è uscito per infortunio, speriamo noo sia nulla di grave, ma le sensazioni sono preoccupanti. Forza Napoli. Infine un bravo a Sarri che durante la gara ha saputo anche cambiare modulo, cosa che raramente abbiamo visto in passato.

 

Gianluca di Lauro

0saves
If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

More in Editoriale