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La regola del “tre”!

di Maurizio Ianuale.

Il Napoli liquida la pratica Cagliari in scioltezza come già in settimana col Feyenoord e come in tutto quest ‘avvio di stagione.

L’impronta del maestro Sarri è ormai radicata.
Tutti sanno cosa fare e perfino l’infortunio di Milik non sembra destare poi tanta preoccupazione.
La squadra è organizzata ,ha consapevolezza e autorevolezza e sa sopperire pure a situazioni avverse come già accaduto quando per esempio è andata sotto con Atalanta e Lazio.
Questo Napoli dà la sensazione che il goal è solo questione di minuti.
Ogni azione d’attacco crea ansie agli avversari e il continuo movimento dei 3 folletti davanti non dà punti di riferimento ai difensori rivali.
A questo aggiungiamoci la consacrazione di Goulham e Koulibaly e la disponibilità di alternative di qualità in mezzo al campo ,dove tolto il capitano ,si fa fatica a capire chi sono i titolari.
A proposito di capitano , col goal di oggi ,appare chiaro che sta per tornare sui suoi standard e allora non ce ne sarà più per nessuno.
Sarri ha fatto un lavoro straordinario in questi 2 anni ed è ora di raccogliere i frutti di tanti sacrifici e di rispondere a tutti quelli che hanno storto il naso di fronte ad un allenatore venuto dal basso.
Sarri dimostra che nel calcio qualcosa di buono e di etico c’è ancora.
La meritocrazia ancora esiste e anche senza santi in paradiso qualche speranza c’è sempre.

E poi ?
Poi c’è la regola del 3.
Il Napoli insegue il terzo scudetto!!
È troppo tempo che lo ripetiamo e quasi a ricordarlo, quasi a irrobustire questa sinapsi, sta dando come minimo 3 palloni a tutti.
Verona, Atalanta,Bologna,Spal,Feyenoord e Cagliari.
Lazio e Benevento ne hanno presi di più
ma mai ne facciamo di meno ( tranne a Leopoli ).
Il Napoli ha il 3 in testa e nel cuore.
E questo numero si sa è il numero perfetto…

Avanti Napoli, non ti fermare,.continua così e non guardare in faccia a nessuno!!!!

 

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