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Gesti sportività: “Common goal”

In Italia solo Giorgio Chiellini ha aderito,

Sta pian piano prendendo piede l’iniziativa Common Goal, desiderosa di aiutare i meno fortunati grazie alle donazioni dei calciatori professionisti.

Common Goal è una associazione benefica per aiutare i meno fortunati: creato da Juan Mata, campione del Manchester United.

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Il progetto Common Goal vede i calciatori devolvere l’1% del proprio stipendio a favore di organizzazioni benefiche legate al calcio operanti in tutto il mondo. “Un piccolo gesto che, se condiviso, può cambiare il mondo” ha spiegato Mata. “Chiedo ai miei colleghi di seguirmi, per formare un undici titolare di Common Goal. Insieme possiamo creare un movimento di condivisione che può diventare parte integrante dell’intera industria calcistica”.
Tutto è nato, spiega Mata, dai festeggiamenti per la conquista della Champions League da parte del Chelsea nel 2012, in casa del Bayern: “Vedevo compagni da Repubblica Ceca, Brasile, Nigeria, Costa d’Avorio. Che hanno vissuto la guerra o la povertà. Io sono cresciuto in una famiglia agiata: mi sento fortunato per questo”.

L’unico in Italia ad aver aderito è il difensore della Juve Giorgio Chiellini: bravo e complimenti a Chiellini.

Oltre a Mata e Chiellini hanno fin qui aderito il difensore del Bayern Monaco, Mats Hummels, e due campionesse della Nazionale femminile statunitense, ovvero Megan Rapinoe e Alex Morgan.

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