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Il trasferimento di Ronaldo alla Juve …

Ricevo e pubblico. Tengo a precisare che l’articolo di legge che viene citato, alcuni commercialisti ci spiegavano che si presta anche ad altre interpretazioni.

Non è nostro interesse quindi entrare in questi discorsi, vogliamo solo focalizzare l’attenzione sul discorso in maniera generale.

Il trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juve, arriva alla fine della stagione durante la quale il giocatore di calcio ha “PATTEGGIATO” due anni e 19 milioni di euro di multa per reato di EVASIONE FISCALE commesso in Spagna. Il calciatore ha scelto, casualmente, di trasferirsi in una squadra italiana, cioè di un Paese che nel 2016, sotto il Governo Renzi, ha introdotto nel TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi) l’articolo 24bis. Cosa prevede questo articolo? Vediamolo: “Le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia, possono optare per l’assoggettamento a imposta sostitutiva dei redditi prodotti all’estero… per effetto dell’esercizio di questa opzione, su tutti i redditi prodotti fuori dal Paese di residenza è dovuta un imposta sostitutiva IRPEF calcolata in via FORFETTARIA, cioè a prescindere dall’importo del reddito prodotto, nella misura di 100000 (centomila) euro per ciascun periodo di imposta”.

Tradotto in termini più semplici: tu straniero, che trasferisci anche solo temporaneamente la tua residenza in Italia, pagherai per tutti i redditi prodotti fuori dall’Italia (quindi sponsorizzazioni, diritti d’immagine, pubblicità, ecc. ecc.) SOLO CENTOMILA euro all’anno, e l’agevolazione è valida per 15 anni. Nel 2014, sempre casualmente, la Fiat è diventata FCA con sede legale in Olanda e sede fiscale in Gran Bretagna, per cui tutto ciò che il gruppo procaccerà a Ronaldo (tranne l’ingaggio) sconterà un’imposta sostitutiva di centomila euro. E’ evidente che il campione portoghese, prima che uomo sportivo, avvicinandosi ai 34 anni e avendo già stravinto praticamente tutto ciò che un calciatore può desiderare, ha anteposto la massimizzazione dei propri profitti nell’ultima parte della sua carriera ai risultati sportivi, considerando che il suo apporto comincerà già ad essere in parabola discendente per l’ineluttabile trascorrere del tempo.

Quindi una scelta personale? Una scelta sportiva, come si vuole far credere? Assolutamente no! Solo un esempio di pianificazione fiscale in perfetto stile Rub….. o, ancora peggio, in perfetto stile della “Famigghia” più onorata d’Italia (ai papocchi della quale siamo ormai abituati da oltre un secolo).

Ma in tutta questa vicenda chi sono i veri eBeti? Ma sempre loro, i cereBrolesi e loBotomizzati tifosi rubent……, che pagheranno gli aBBonamenti a Sky, quelli all’IKEA stadium di Vinovo a prezzi esosi, e che spenderanno 120 euro per la maglia (di m….) con il nome di un evasore fiscale. Sono tutti questi rincoglioniti e antisportivi che permetteranno un delirio totale dal punto di vista finanziario.
BENVENUTO IN ITALIA CRISTIANO  … (RUBALDO?!?!?!) 

 

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