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… ma le cessioni sono state sempre un affare?

di Ciro Ianuale.



Anni fa, in tempi meno sospetti mi lamentavo delle illustri cessioni di De Laurentis. Andavano via in serie Quagliarella, Lavezzi, Cavani e poi Higuain. Quasi tutte erano in contrasto con il mio pensiero  sostenendo che in virtù proprio di queste vendite, il Napoli era cresciuto. Grazie a queste cessioni ha fatto poi mercato acquistando altri attaccanti talvolta più forti, ogni volta il Napoli ricavava laute plusvalenze e si ritrovava un attaccante omologo in rosa e un tesoretto da poter eventualmente utilizzare. Ma non ha mai sommato valori, mai una volta ha osato di trattenere il top player per affiancarne  un altro: si chiedeva troppo se a Quagliarella fosse stato aggiunto Cavani? Se al pocho e Cavani si fosse aggiunto Higuain? No, si é sempre privati di qualcosa per averne un altro, ma siamo certi  che per De Laurentis é stato un buon affare vendere i top player? Se si fossero incrociati insieme Quagliarella e Cavani, o Cavani e HIguain o Milik e Higuain, avremmo quasi certamente vinto qualche scudetto con i ricavi che sarebbero inevitabilmente saliti, dando lustro a questa squadra che avrebbe poi intascato anche diritti più alti e un appeal molto più forte aumentando anche le sponsorizzazioni internazionali. La prova del nove é stata quest’anno, la Juve ha preso un 34 enne in attacco costato un occhio della fronte e senza vincere ha già recuperato gran parte dell’ investimento con i maggior ricavi. Il Napoli ha sondato Cavani che oggi costa 50 milioni, solo una quindicina in meno a quanto 5 anni fa lo abbiamo venduto, ciò significa che il Napoli se non lo avesse venduto 5 anni fa, oggi avrebbe l’opportunità di rivederlo comunque a 50 milioni, praticamente lo avrebbe sfruttato altri 5 anni e chissà cosa ci avrebbe portato come titoli, e quanto avrebbe fatto incassare in più al Napoli!

La morale é che non sempre si guadagna di più cedendo i pezzi pregiati!

Presidente faccia questo sforzo e porti uno tra Cavani e Benzema a Napoli, non per rispondere alla Juventus, ma per far crescere questa squadra e portarla ancora più in alto, non pensi al passato non pensi al futuro pensiamo per una volta al presente!

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