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Cosa ci ha detto Napoli – Parma …

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Come ci ha abituato negli ultimi anni il Napoli si candida come concorrente numero 1 della Juventus per la corsa al tricolore.

6 gol subiti nelle prime 3 di campionato, 1 solo nelle 3 successive.

I numeri di Ancelotti sono spaventosi, l’approccio al campionato con la sua nuova squadra sono stati eccellenti.

Il rischio era quello di ritrovarsi molti, troppi punti dietro ai rivali di sempre, prima di ritrovare il giusto assetto tattico per poi giocarsela fino alla fine. Anche i più ottimisti non pensavano che oggi il Napoli potesse trovarsi dopo la sesta di campionato così vicino alla vetta, ma sopratutto con un gioco così effervescente. Ancelotti é una garanzia, uno che lega lo spogliatoio, uno capace di dare serenità all’ambiente ma anche uno che sa’ come far sentire utile uno che parte dalla panchina.

Il limite di Sarri, ma anche di Mazzarri era di non riuscire ad integrare chi era in seconda fila, o meglio di impiegarlo anche per pochi minuti ma senza danneggiare le trame di gioco.

Ancelotti no! é tutta un altra storia, fin qui ha impiegato già 21 giocatori, ed é riuscito a far esprimere il meglio a tutti, adesso lo conoscono bene, i giocatori sanno cosa fare, sono di qualità, ma sopratutto ieri é riuscito a dare un gran bel gioco oltre alla caratteristica che lo contraddistingue, quella di essere un allenatore di sostanza, un coach che ha un calcio concreto!

Riuscendo ad utilizzare tutta la rosa, questo Napoli guidato in questo modo ci dà una certezza, e difficilmente in campo vedremo una squadra scarica! … e se nel 1986 in panchina c’era l’Emiliano Ottavio Bianchi, e se nel ’89 c’era un altro emiliano, Albertino Bigon, allora quest’anno il destino ci ha riservato un altro emiliano CARLETTO ANCELLOTTI, uno che non lo scopriamo certamente oggi, uno che è abituato a vincere, uno che il panettone lo mangia e come!

Ne vedremo delle belle!

Avanti Napoli adesso ti aspettano 2 grandi sfide.

Facci sognare

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