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Inter – Napoli: una partita senza storia!!!

C508E098-1F04-4645-8D54-4F7B08487B11  Ciro Ianuale –

Inter Napoli una partita senza storia, che non serve certo al campionato dove sia Napoli, che la stessa Inter, non hanno ambizioni di vittoria del campionato.

In un campionato già chiuso prima ancora di iniziare, dove ne una vittoria dei nerazzurri, e neanche quella dei partenopei, avrebbero lasciato possibilità di vincere lo scudetto ai danni di una Juve non solo forte nel palazzo , ma anche sul campo con il miglior giocatore al mondo!

Ma questa non é una sfida di calcio: no! quella che doveva essere una partita senza tensioni, alla fine si trasforma e passa alla storia con un disastro assoluto, gettando camion di letame sulla tifoseria interista e sulla città di Milano , riportandola indietro quando dagli spalti si lanciavano addirittura motorini!

Noi siamo di Napoli siamo altra cosa, non cediamo mai alle provocazioni, anche quando accadono cose gravissime non puntiamo il dito verso un intera città, siamo consapevoli che Milano non é questa, ma é tutt altro. Allora quando ci sono 100 persone che si attrezzano con mazze e con catene per assaltare dei tifosi che erano lì solo per assistere ad una bella sfida tra la seconda e la terza in classifica, Icardi contro Milik, avremmo voluto commentare ben altro! Invece NO!!!

Purtroppo,  non é bastata la morte ed il sacrificio di Ciro Esposito, gli appelli della mamma Antonella Leardi, per riportare coscienza e sportività in questo sport, no, purtroppo si ripete, dopo anni, un agguato simile a quello della finale di coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, ed anche lì, come ieri, una frangia di pseudotifoseria estranea alla partita, quella romanista con a capo un altro emerito “coglione” Daniele De santis, a sua volta a capo di altri delinquenti, assaltono un pullman con donne e bambini terrorizzati.

In quel caso a cadere fu un ragazzo dal cuore d’oro: Ciro Esposito. Per mano di un vigliacco che esplose addirittura dei colpi di pistola con l’intento di uccidere, e se oggi, un personaggio del genere ha ricevuto anche uno sconto di pena, abilita e non incute timore a chi in altre città é abituato a sfogare la propria repressione utilizzando il calcio per rendersi artefice di vili attacchi proprio come quello di Milano,.

Anche a Milano come a Roma, prendevano parte all agguato personaggi che non avevano la loro squadra del cuore in campo, tifosi del Nizza e del Varese si sono unite a frange di Interisti per assaltare dei pullman con dei tifosi del Napoli. Per l’ennesima volta, purtroppo, scappa il morto, ancora una volta una morte assurda e inutile. Stavolta  non c é la galera a fare giustizia, ma la pena di morte inflitta da una tragica fatalità proprio a chi questi scontri é abituato a farli da sempre,  uno che ha fatto una ragione di vita quella di scontrarsi con le tifoserie opposte!

È tristissimo, come é tristissimo anche l’odio verso la città di Napoli e verso le persone di colore. Bruciano ancora i boohh rivolti a Kalidu Koukibaly, un vero professionista, uno che difficilmente perde la testa. Mazzoleni deve assumersi tutte le sue responsabilità!

Poteva fermare l’incontro e calmare gli animi e non lo ha fatto, poteva evitare un ammonizione che era forzata, e non lo ha fatto, ha fatto ancora peggio espellendo il giocatore, pur essendo consapevole che lo avrebbe messo alla gogna e fomentando i bohh!!!

La sportività parte dal campo è dagli addetti ai lavori, e se non sai fare il tuo lavoro allora meglio farsi da parte e lasciare spazio a chi invece questo lavoro lo fa con più equilibrio e serenità!

Un ringraziamento speciale, e le congratulazioni, vanno al questore di Milano dott. Caradona, milanese e profondo conoscitore del calcio, il quale ha fatto emergere immediatamente la verità, a differenza del questore di Roma che forzatamente ha difeso Daniele De Santis distorcendo i reali accadimenti!

Complimenti anche a quei tifosi napoletani che per primi hanno soccorso, seppur inutilmente, il delinquente investito durante i tafferugli dimostrando ancora una volta che l’odio ed il rancore non fanno parte dei sentimenti di un vero napoletano!

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