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Fabio Quagliarella

C508E098-1F04-4645-8D54-4F7B08487B11  Di Ciro Ianuale –

Fabio Quagliarella, sempre nel giro delle nazionali: prima quella under 17 poi l’under 19, l under 21, e la nazionale maggiore. Arriva  a Napoli, nella sua Napoli nel 2009 ed immediatamente entra nel cuore dei partenopei, ma a fine stagione chissà perché, si decide di darlo ai rivali di sempre, cosicché in un colpo solo perdiamo un grandissimo top player e rinforziamo la nostra competitor dando il via ad una serie di scudetti. Il rammarico ed i rimorsi sono tantissimi, perdere un giocatore di questi calibro é stato un grandissimo peccato e perderlo proprio nell’anno dell’arrivo di Edison Cavani aumenta il rammarico, perché se il Pocho e Cavani insieme hanno fatto cose eccelse, non oso immaginare cosa avrebbero potuto creare tutti insieme nel Napoli! Oggi dobbiamo fare tanti complimenti a questo giocatore per il record eguagliato a Batistuta, 11 partite consecutive in rete che lo hanno portato in testa alla classifica dei bomber di quest anno, proprio a pochi giorni dal 36esimo compleanno. Praticamente vuol dire che avrebbe potuto contribuire a fare grande il Napoli per più di 10 anni diventando una bandiera, ed invece così non è stato! Ha dato il via alla lunga serie di scudetti della Ju…, dando quel gap di differenza che non ci ha consentito di cucirci in petto il tricolore. Dopo averlo tacciato come “traditore”, e dopo averlo perdonato, oggi non ci resta che applaudirlo e dargli merito di essere tra i più grandi top player d Italia di sempre!

Congratulazioni Fabio!

Il rammarico é tanto, perché se il Napoli ha fatto molto bene senza di te negli ultimi 10 anni, allora penso cosa sarebbe stato con il tuo contributo, io credo che almeno uno scudetto sarebbe stato cucito sulla maglia azzurra!

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