Connect
To Top

Borsa di studio “Ciro Esposito”

A giugno 2014 subito dopo i funerali di Ciro, il Presidente del Coni Malagò istituì una borsa di studio intitolata a Ciro Esposito di un importo pari ad €5000,00.
Il premio è destinato ogni anno a un giovane che “si è particolarmente distinto per comportamenti e/o azioni ispirate ai valori autentici dello sport”,

Il primo vincitore della borsa di studio è il giovane schermidore Stefano Cedrini.
La borsa di studio, assegnata dal CONI su indicazione della famiglia di Ciro – la mamma Antonella e il papà Giovanni – si propone di celebrare un protagonista del mondo agonistico che si è maggiormente distinto grazie a un significativo gesto di lealtà e di fair play, con l’obiettivo di promuovere un esempio che sappia celebrare il nobile ideale di sport chiamato ad accompagnare il ricordo del ragazzo.

Il 13enne schermidore Stefano Cedrini del Circolo Ravennate della Spada, durante la prova che avrebbe dato accesso ai quarti di finale del campionato italiano Under 14 disputato a febbraio a Foligno, ha rinunciato alla stoccata decisiva, nonostante l’arbitro e gli avversari non avessero ravvisato alcuna scorrettezza: Stefano ha invece ammesso di aver toccato terra anziché il suo antagonista. La correzione è costata la sconfitta alla sua squadra, per un punto, quello cui Stefano aveva sportivamente rinunciato.

La seconda edizione della borsa di studio intitolata a Ciro Esposito è stata assegnata dal CONI su indicazione di Giovanni Esposito e Antonella Leardi, i genitori di Ciro Esposito al giovane calciatore Francesco Pipoli

Il 15 novembre 2015. Stadio Tor Bella Monaca – Roma. Torneo Under 17. Si gioca Lupa Castelli Romani-Foggia Calcio. Ad un quarto d’ora dalla fine la gara è ferma sul risultato di 1-1. Il Foggia è in fase d’attacco. L’attaccante rossonero Francioso salta un avversario che cade e si accascia a terra dolorante. La palla arriva a Francesco Pipoli che è solo davanti al portiere. Dalla panchina rossonera il tecnico Costanzo Palmieri si sbraccia, non pensa al gol ma all’avversario a terra ed esorta Pipoli a fermarsi. Il giovane rossonero non ci pensa un attimo: ferma l’azione e corre a verificare le condizioni dell’avversario. Il pubblico, quel pubblico fatto di genitori accusati tante volte di esasperare gli animi dei loro ragazzi, non ha dubbi: si alza in piedi e premia con un lungo applauso il gesto di Francesco. La panchina della Lupa Castelli Romani va ad abbracciare quella del Foggia. La gara finisce 1-1. Ma stavolta non c’è recriminazione, soltanto la certezza di aver fatto la cosa giusta.

Il premio della terza edizione della borsa di studio Ciro Esposito è stato vinto da Giacomo Ronconi, classe 2003, giocatore dell’Asd Fano rugby, che “durante la sfida contro la Valmetauro Titans Urbino – superati tutti gli avversari, ormai indisturbato verso la meta, ha preferito attendere e regalare la gioia al compagno più piccolo, che fino a quel giorno non era mai riuscito a segnare”

La vincitrice della quarta edizione, anno 2018 è Chiara Tasso, calciatrice sedicenne della squadra veneziana Fcf Marcon (oggi Venezia Calcio Femminile). La giovane è stata premiata per l’episodio avvenuto nella sfida contro l’Hellas Verona del 10 giugno 2018, che l’ha vista protagonista di un contrasto di gioco per effetto del quale l’altra giocatrice coinvolta, Sara Chieppa, è rimasta vittima di un infortunio. Chiara ha deciso di abbandonare il campo insieme all’avversaria, accompagnandola a ricevere le prime cure negli spogliatoi e rientrando in campo solo 10 minuti dopo, su richiesta della stessa Sara, colpita dal comportamento della ragazza, che pur di starle accanto ha lasciato in inferiorità numerica le compagne disinteressandosi della partita.

A Novembre 2018 il consiglio del CONI che si è riunito a Reggio Calabria comunica il vincitore della quarta edizione della borsa di studio intitolata a Ciro Esposito.
Dopo aver ricevuto il premio la famiglia di Chiara Tasso ha voluto omaggiare i genitori di Ciro Esposito con un quadro in segno di ringraziamento
Stamattina Chiara Tasso è venuta a fare visita con la sua famiglia e l’amica con la quale ha condiviso la borsa di studio, ai genitori di Ciro Esposito per conoscerli e ringraziarli personalmente.

I genitori di Ciro Esposito e tutti i membri dell’associazione Ciro Vive onlus ringrazia la famiglia Tasso ed augura alla giovane Chiara di continuare ad essere protagonista dei veri valori di Vita sia nello sport che nel quotidiano.


 

0saves
If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

1 Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

More in Editoriale