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Il nuovo stadio: i sediolini che fine faranno?

Ciro Ianuale ?

Quanto durerà il restiling?

Ieri sera inaugurazione della 30ma Universiade a Napoli. La festa si è svolta nello stadio San Paolo rimesso a nuovo per l’occasione. Festa bellissima e molto ben riuscita, e stadio San Paolo veramente molto bello. Un gran bel colpo d’occhio!

La domanda che però ci poniamo è: quanto durerà questo restiling?

I famosi sediolini cambiati e tutti di colore azzurro come reggeranno al  campionato?

Andiamo per gradi ……….

A Dortmund i sediolini delle curve sono pieghevoli, perché?

Il perché è semplice, il cosiddetto muro giallo, composto dai tifosi delle curve, è formato da ultras che saltano creando meravigliose coreografie, quindi  per evitare di rompere e sporcare, i sediolini sono pieghevoli.

A Napoli si fa perfettamente il contrario nel settore distinti dove notoriamente la partita la si vede seduti hanno messo i sediolini reclinabili,  ma … attenzione! ieri ci è arrivata conferma che nelle curve purtroppo i sediolini sono fissi, quindi significa che i tifosi di quei settori saranno costretti a stare in piedi sui sediolini se vorranno assistere alle gare in piedi (scusate il bisticcio di parole). Ancora una volta chi ha realizzato i lavori, non ha tenuto conto delle reali esigenze dei tifosi, dando conferma che non conoscono e ignorano completamente i comportamenti dei tifosi nello stadio San Paolo.

Ancora una volta si espone il tifoso napoletano, e specialmente quelli delle curve alla gogna mediatica. Sicuramente i sediolini si rovineranno e magari saranno tutti pronti a denigrare i tifosi delle curve. Tutti  saranno pronti con articoloni in prima pagina del tipo:  “sediolini rovinati alla prima partita del campionato”. Ci dipingeranno come teppistelli che distruggono tutto.

Il mio invito ai tifosi delle curve è di fare filmati dei sediolini e postare video sui social per far comprendere come siano stati realizzati i lavori.

Fate girare questo articolo, agiamo prima che ci espongano alla gogna mediatica. Condividete.



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