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… lasciamo spazio a bellissime storie!

“meglio parlare di altro”

 

In giro per il mondo ci sono tante belle notizie. Questa che ho trovato in questi giorni su internet, e di cui andrò a parlare,  la dedico a quei “miserabili” del calcio Napoli a cominciare dal presidente fino a tutti i giocatori.

Nello sport, e anche nella vita, la passione e la determinazione sono più importanti di quello che possediamo o che indossiamo: un grande insegnamento arriva dalle Filippine.

Leggete con attenzione “miserabili”. 

Una ragazzina di appena 11 anni Rhea Bullos, è riuscita a vincere tre medaglie d’oro nei campionati studenteschi locali di atletica leggera correndo con delle scarpe fatte a mano, cucite sui piedi con delle bende e con tanto di logo “Nike” disegnato sopra.
La famiglia  non aveva le disponibilità economiche per comprare alla piccola Rhea un paio di scarpe vere, così la giovanissima atleta ha usato l’ingegno per non rinunciare alle gare.

Cari miserabili, prendete esempio da questa piccola ragazzina. Non ha niente, ma tanta, tanta, tantissima dignità, passione e determinazione. Voi avete tutto, ma non avete dignità, passione e determinazione.

Siete dei miserabili voi giocatori ed il vostro presidente. Ci tengo a precisare il vostro presidente, perché noi napoletani non ci sentiamo assolutamente rappresentati da questa persona, e non vogliamo essere rappresentati da questo presidente. Caro presidente, mi rivolgo anche a lei, non tiri fuori la solita storia che ci ha preso dalla spazzatura e ci ha portato in Europa. Il suo credito è finito. Non ci lasci peggio di come ci ha lasciato, perché questa è la strada che lei ha imboccato!

La piccola Rhea deve essere di grande esempio per tutti, quindi anche per voi “miserabili”.

 

 

 



Pro-memoria del termine “miserabile”

miserabile

[mi-se-rà-bi-le] agg., s.

 

  • agg.

1 Degno di compassione per le sue condizioni, per la sua sorte ecc.: vivere in condizioni m.

 

2 estens. Degno del massimo disprezzo; spregevole dal punto di vista morale: avere come amico una persona m.

3 Insufficiente, scarso, del tutto inadeguato: ricevere una paga m.

  • s.m. e f. Persona moralmente spregevole o di animo gretto, meschino: sei proprio un m.!
  • avv. miserabilmente, in modo m.
  • sec. XIV

 



 

 

 


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