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Il 60% degli ex calciatori rischia la povertà

Solo uno su dieci riesce a vivere di rendita!

 

 

L’ex difensore di Juve, Lazio, Atalanta e Napoli, Guglielmo Stendardo, oggi fa l’avvocato, ed ha effettuato uno studio sui calciatori che smettono di giocare.
Poca istruzione ed investimenti sbagliati, purtroppo portano il 60% degli ex calciatori sulla soglia della povertà.

Colpa anche dell’enorme spreco di denaro che quasi tutti fanno durante la propria carriera. Auto di lusso, case di prestigio, belle donne, mondanità, sono la prima causa dello “spreco” dei lauti guadagni. A questo va aggiunto che molto spesso i calciatori fermano i propri studi alle scuole medie.

Stendardo è da prendere ad esempio. Si è laureato ed oggi è un affermato avvocato. Ma non è l’unico! Un altro esempio positivo, recente,  è Giorgio Chiellini, che pur continuando a giocare,  si è anche laureato in Economia. Pensate che solo l’1% dei calciatori è laureato!

Guglielmo Stendardo quindi, si è fatto portavoce di una iniziativa a salvaguardia di questo problema. Prima di tutto spingere i calciatori a studiare, ma creare anche un fondo di solidarietà che possa garantire a questi ragazzi un futuro più sereno.

 



 

Napoli Fan – Via dell’Epomeo 141 – Napoli – per info e contatti solo con sms o whatsapp 333.1652132

 

 

 

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