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Udinese – Napoli 0 – 4

“dimostrazione di forza del Napoli e primi in classifica con merito!”

 

Gli azzurri entrano in campo con il 4-3-3 ed affrontano la partita con la giusta concentrazione.

Tantissima densità di gioco, possesso palla, a tratti anche un poco di tiki-taka. Dall’altra parte un Udinese arroccata nella propria metà campo ed attendista, sperando in un contropiede o in qualche grossolano errore del Napoli.

I nostri ragazzi non sembrano riuscire a scardinare la difesa ad oltranza dei friulani, e in retroguardia hanno qualche piccola sbavatura (Ospina stava per fare un bel pasticcio!).
La partita sembrava non avere sbocchi, nonostante un continuo giro palla dei nostri ragazzi. Poi improvviso il guizzo con Lorenzo Insigne che scatta sul filo del fuorigioco e scavalca il portiere con un pallonetto, e Osimhen la mette dentro per sicurezza: 1 a 0!
Dopo pochissimi minuti su calcio di punizione, schema da manuale degli azzurri. Azione magistrale e goal di Rrahmani che si vendica dell’erroraccio dello scorso campionato proprio a Udine.

Il Napoli chiude il primo tempo in vantaggio meritato di due goal.

Da segnalare il comportamento “animale” di alcuni calciatori dell’Udinese. L’entrata su Politano era da punire a prescindere. Il calciatore dell’Udinese è entrato per far male! Sotto di tre goal i friulani hanno continuato a pestarci con falli da evidente frustrazione con grossi rischi per l’incolumità dei nostri ragazzi.

Secondo tempo continua il gioco del Napoli. Gli azzurri giocano a fisarmonica, allungando e accorciando, attacco, difesa e allungo verso l’area di rigore dell’Udinese.

Minuto 52 e terzo goal su azione di calcio d’angolo con un tiro al volo e preciso di Koulibaly. Ci sta prendendo gusto con il goal il nostro gigante buono.
L’Udinese non riesce a fermare gli azzurri, ed il Napoli dimostra di essere abbondantemente superiore ai friulani.

Al minuto 70 cominciano i cambi per gli azzurri. Dentro Lozano e Zielinsky per Politano e Insigne. Importante far respirare tutti e mantenere alta la concentrazione da gara di tutta la rosa. Le partite ogni tre giorni, fra campionato, nazionale ed Europa League,  impongono il turn-over.

Infatti minuto 80 e dentro Petagna ed Ounas per Osimhen e Fabian Ruiz.
Arriva anche il goal del Chuki Lozano al minuto 84, ed è quaterna per il Napoli.

Spalletti decide quindi di far esordire Alessandro Zanoli, classe 2000,  per Mario Rui: bravo mister giusta l’opportunità concessa al ragazzo.
Udinese frastornata, stordita ed avvilita, che nulla può contro questo Napoli. Hanno corso a vuoto tutta la gara senza mai riuscire a capirci nulla: friulani umiliati!
Bravi tutti i ragazzi stasera.
Vittoria ampiamente meritata: risultato finale 4 a 0 e dominio assoluto Napoli.

Andiamo a Genova con la palma di primi in classifica per affrontare la Sampdoria. Si torna al Maradona solo domenica prossima contro il Cagliari.

FORZA SCUGNIZZI

 

 



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